Le caratteristiche linguistiche del dialogo teatrale di Pirandello
Heba Waheed Abd El Hameed Kotb;
Abstract
Nella presente tesi, si conduce un'analisi sulle quattro commedie pirandelliane: Il berretto a sonagli, Pensaci, Giacomino!, L’amica delle mogli e Così è (se vi pare), le quali vengono prese come un esemplare per ricavare le caratteristiche linguistiche più salienti nelle opere di Pirandello in tutte le due fasi della sua produzione teatrale. Il linguaggio pirandelliano viene analizzato, partendo da due prospettive autonome e diverse di natura: la prima tratta le caratteristiche linguistiche e la seconda tratta i problemi di traduzione. A ciascuna prospettiva è dedicato un capitolo.
Dall'analisi effettuata nel primo capitolo, si arriva a sapere che Pirandello riesce ad impiegare nelle sue opere un italiano che è proprio il risultato della cultura in tutti gli strati sociali, di forma, che appare in qualche modo letteraria, ma nello stesso tempo aperta alle influenze dell’italiano medio e parlato della vita d’ogni giorno. La tecnica dialogica di Pirandello dimostra la sua attenta comprensione della fenomenologia del parlato che viene, tuttavia, filtrata da una concezione letteraria. Insomma, si può dire che, analizzando le commedie sopraccitate, risulta chiaro che il linguaggio pirandelliano non viene da una sola matrice, ma è una sintesi della tradizione letteraria e dell'italiano medio. Ciò spinge Franguelli a definirlo come «il discorso franto». Tale sintesi si presenta, in effetti, sui vari livelli di analisi lessicale, graficofonica e morfosintattica.
Dall'analisi effettuata nel primo capitolo, si arriva a sapere che Pirandello riesce ad impiegare nelle sue opere un italiano che è proprio il risultato della cultura in tutti gli strati sociali, di forma, che appare in qualche modo letteraria, ma nello stesso tempo aperta alle influenze dell’italiano medio e parlato della vita d’ogni giorno. La tecnica dialogica di Pirandello dimostra la sua attenta comprensione della fenomenologia del parlato che viene, tuttavia, filtrata da una concezione letteraria. Insomma, si può dire che, analizzando le commedie sopraccitate, risulta chiaro che il linguaggio pirandelliano non viene da una sola matrice, ma è una sintesi della tradizione letteraria e dell'italiano medio. Ciò spinge Franguelli a definirlo come «il discorso franto». Tale sintesi si presenta, in effetti, sui vari livelli di analisi lessicale, graficofonica e morfosintattica.
Other data
| Title | Le caratteristiche linguistiche del dialogo teatrale di Pirandello | Other Titles | الخصائص اللغوية للحوار المسرحي عند لويجي بيراندلّو- دراسة لغوية. جامعة عين شمس، كلية الألسن، قسم اللغة الإيطالية. | Authors | Heba Waheed Abd El Hameed Kotb | Issue Date | 2016 |
Attached Files
| File | Size | Format | |
|---|---|---|---|
| G11213.pdf | 152.4 kB | Adobe PDF | View/Open |
Similar Items from Core Recommender Database
Items in Ain Shams Scholar are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.